Cosa serve per vedere la tv digitale terrestre

Per vedere la DTT serve un televisore con sintonizzatore digitale terrestre integrato oppure di un’apparecchiatura di adattamento al tuo televisore in tecnica analogica detta Decoder o Set Top Box, da collegare alla presa d’antenna e al televisore mediante il cavo SCART (lo stesso tipo di cavo usato per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare).
Il decoder è un apparecchio che consente di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai programmi e ai canali televisivi. E’ dotato di un telecomando con l’aggiunta di quattro nuovi tasti colorati che consentono l’accesso ai nuovi servizi interattivi.
Gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne agli interni degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono infatti adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso tuttavia potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare o la sostituzione/montaggio di un filtro, per esempio quando non si dispone già di un’antenna o di un filtro nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
Non è necessario cambiare il puntamento dell’antenna in quanto è stato previsto che le nuove reti digitali si avvalgano degli stessi siti di trasmissione della TV analogica. Tuttavia, in alcune zone del territorio, i segnali digitali potrebbero provenire da siti diversi da quelli che irradiano i segnali analogici e potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare da puntare verso i siti che trasmettono in digitale.
Le emittenti televisive pubblicizzeranno sulla stessa televisione analogica le informazioni sulla disponibilità del servizio nelle varie zone del territorio. Anche i punti vendita dei decoder sapranno indicare le condizioni di copertura nell’area di residenza. Si può comunque verificare la copertura della zona sul sito http://www.dgtvi.it

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